
La chiusura della metro C di Roma e la ressa sulle navette sostitutive approntate da Atac non sono piaciute ai cittadini, che sono stati costretti a viaggiare uno attaccato all'altro proprio nel bel mezzo della seconda ondata del coronavirus. C'è paura di ammalarsi e indignazione per quanto accaduto: l'ennesimo disservizio sui mezzi pubblici in una città come Roma dove milioni di persone si spostano ogni giorno.
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