
Un docente sfoga tutta la sua frustrazione in una lettera pubblica contro De Filippi, Signorini, D'Urso e Marcuzzi (ma non solo) individuati come "tra i principali responsabili del decadimento culturale del nostro Paese". Parole pesantissime, che hanno riacceso un dibattito mai sopito sul ruolo culturale di una certa televisione. La domanda nasce tuttavia spontanea: perché non parlare delle responsabilità di internet?
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