
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si è mossa contro il produttore di computer e accessori, che è stato ritenuto colpevole di pratiche commerciali ingannevoli e aggressive in relazione alla vendita di stampanti che prevengono l'utilizzo di ricariche provenienti da terzi. L'azienda dovrà pagare una multa da 10 milioni di euro.
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