La banda dell’Arancia Meccanica: terrorizzò la Roma bene negli anni ’70 e ’80


A capo c'era Agostino Panetta, un ex poliziotto. Accanto a lui, Giuseppe Leoncavallo e Maurizio Verbena. Erano soprannominati 'la banda dell'Arancia Meccanica' per le modalità delle rapine: pestaggi, violenze, le case delle vittime devastate, accuse di stupro. Vittime erano i residenti della Roma bene, mentre loro venivano dalle borgate della capitale. Si dice abbiano messo a segno più di 700 rapine.
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