
Le donne ospiti a Lucha y Siesta sono state inviate nella casa rifugio dalle istituzioni e dalla rete antiviolenza. Le operatrici della struttura hanno dichiarato che chiederanno un incontro al pubblico ministero per capire cosa sta accadendo e il perché delle identificazioni. "Con noi c'è sempre stata interlocuzione e non ci siamo mai sottratte al dialogo, segno ulteriore che questa vicenda poteva essere evitata".
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