Adesso spunta anche la “variante milanese”: cosa sappiamo e quali sono i rischi della mutazione


Identificata dai ricercatori dell’Università Statale di Milano, potrebbe derivare da un processo di variazione intraospite del coronavirus. L’alterazione riguarda la proteina Orf6 del lignaggio B1.1 e può avere conseguenze sull’evoluzione clinica della malattia.
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