
Harry e Meghan Markle chiudono con la famiglia reale britannica, abbandonano l’Inghilterra e, un anno dopo, decidono di raccontarne a Oprah Winfrey i motivi: il sistema che sequestra libertà, patente e passaporto, il razzismo contro Archie, le richieste di aiuto inascoltate, il titolo di principe negato e il timore che la storia di Lady Diana potesse ripetersi. Tutto perfetto, il cerchio che si chiude e riporta la palla nel campo dei duchi di Sussex. Meno che per un dettaglio: l’inconsistenza di quel “loro”, gli aguzzini razzisti dei quali Meghan decide di non fare il nome. Qui cade l’intero castello di accuse. Lady Diana, nell’intervista del 1995 che fece tremare la corona, ebbe il coraggio di andare fino in fondo.
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