
I carabinieri hanno acquisito le schede del 118 per ricostruire la dinamica dei soccorsi per la vicenda del neonato di Portici (Napoli) ricoverato per ustioni chimiche. Una prima ambulanza era arrivata il giorno del parto, ma i genitori avevano rifiutato il ricovero. Il 16 marzo, giorno del secondo intervento, il bimbo presentava ustioni su tutto il corpo.
Continua a leggere
