Lago d’Iseo, la frana annunciata da 30 anni: “Su quella miniera in tanti hanno la coscienza sporca”


"In tanti hanno la coscienza sporca per una situazione che era stata prevista, denunciata già nel 1985. Qui si sta muovendo un terzo della massa del Vajont. E Tavernola non tornerà più alla normalità". Ezio Locatelli, ex parlamentare e consigliere regionale e provinciale, attivista e promotore del comitato contro la miniera di Parzanica-Tavernola, racconta a Fanpage.it come si sia arrivati all'enorme frana che nelle ultime settimane si è messa in movimento rischiando di precipitare nel lago d'Iseo e provocare un'onda di tsunami. Mentre le autorità lavorano per mettere in sicurezza l'area, restano aperti gli interrogativi sulle responsabilità di chi ha permesso un'intensa estrazione mineraria in un territorio già fragile.
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