
Dall'inizio di gennaio al 16 aprile, sulle coste del nostro Paese sono arrivati in totale 8.520 migranti di cui 1.196, cioè il 14%, minorenni non accompagnati. Le prime fasi dell'accoglienza diventano particolarmente importanti perché permettono di identificare subito i minori e riconoscere tempestivamente situazioni di delicata vulnerabilità, tra cui figurano in particolare sopravvissuti e sopravvissute a violenze sessuali, violenze di genere e torture. Di questo si sta occupando un progetto di Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia e Save The Children.
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