
Sette ragazzi, tutti poco più che ventenni, sono indagati a Milano per una truffa da circa 300mila euro. Avrebbero creato un sodalizio per vendere online scarpe contraffatte, utilizzando carte di credito intestate a terzi. Uno dei giovani è finito in carcere, un altro ai domiciliari: hanno tutti tra i 22 e i 23 anni.
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