
Sospeso e allontanato senza stipendio dalla struttura l'uomo si è rivolto al Tribunale di Verona facendo riferimento al diritto alla libertà di scelta. Respingendo il ricorso. il giudice ha ricordato che è "prevalente il diritto alla salute dei soggetti fragili che entrano in contatto con gli esercenti le professioni sanitarie" rispetto "alla libertà di chi non intenda vaccinarsi”.
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