
Frequentare l'università e laurearsi non comporta in Italia, come invece avviene in altri Paesi, più possibilità di trovare lavoro rispetto a chi ha livelli di istruzione più bassi. Motivo per cui chi intraprende un percorso universitario, poi spesso tende ad andarsene dal Paese. Le prospettive occupazionali e di guadagno decisamente ridotte spingono moltissimi laureati a lasciare l'Italia: dal 2013 ad oggi si registra un aumento della fuga di cervelli del 41,8%.
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