Guardiola e la scelta da “fenomeno” in finale: non l’aveva mai fatta in 59 formazioni quest’anno


È il destino dei grandi condottieri: tanti onori, ma anche tante critiche quando si falliscono gli obiettivi. Così succede che la sconfitta del Manchester City in finale di Champions League per mano del Chelsea diventi soprattutto la sconfitta del suo allenatore Pep Guardiola. Una scelta in particolare sembra indifendibile: "Ha voluto fare la genialata".
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