
Chi mimò il gesto delle manette come Salvini ora è felice per la sua assoluzione. Chi come Di Maio ne fece il simbolo del malaffare del Pd ora gli chiede scusa. E persino i compagni di partito che un tempo lo abbandonarono al suo destino, ora si complimentano con lui. Ecco perché il caso di Uggetti, sindaco di una piccola città, è balzato due volte agli onori della cronaca. Perché svela, suo malgrado, il peggio di cui è capace la politica italiana.
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