Marco Zennaro carcerato in Sudan, il grido dei famigliari: “In cella a 50 gradi senza letto né aria”


Marco Zennaro è tornato nella cella del commissariato di Karthoum, dove ha trascorso più di 50 giorni, in condizioni disumane. Lo raccontano a Fanpage i famigliari dell'imprenditore veneto detenuto da oltre due mesi in Sudan con un'accusa di frode non del tutto chiara. Dopo l'intervento della Farnesina era stato trasferito in carcere, ieri la decisione dopo un'udienza davanti alla Corte del ritorno nella capitale. "All'interno della cella c'è una temperatura a 50 gradi, non c'è un letto o un materasso, nessun diritto di visita, movimento e aria", denunciano i famigliari.
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