
La donna era stata denunciata per peculato dalla Procura di Treviso dopo un'indagine della Guardia di Finanza: avrebbe dilapidato il patrimonio della madre - in stato vegetativo dal 2009 dopo un grave incidente - attraverso ripetuti bonifici in proprio favore, prelevamenti bancomat non giustificati, spese per viaggi, alberghi, abbigliamento, profumeria, ristoranti approfittando del fatto di essere amministratrice di sostegno della genitrice. Sabato si è tolta la vita.
Continua a leggere
