Cambiano i gruppi Facebook: l’iscrizione non serve e quel che scrivi può finire su Google


Sono alcuni dei risultati delle nuove politiche attuate da Facebook per i gruppi pubblici, mirate ad aumentare la partecipazione degli utenti in queste piazze virtuali che per il social sono fonte di attenzione e, dunque, di introiti. Le novità rischiano però di attirare troll e bot e sono controbilanciate da strumenti di moderazione che gli amministratori dovranno usare con perizia.
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