
Le accuse per l’ispettrice della penitenziaria e altri agenti: tortura e falso. Secondo l’accusa i medici della Usl Toscana Centro in servizio nella casa circondariale fiorentina non avrebbero visitato i detenuti picchiati. Uno di loro sarebbe stato minacciato, preso a calci e schiaffi "con estrema crudeltà" e infine lasciato senza abiti, dopo che si era fatto la pipì addosso per la paura, prima di essere rinchiuso in cella di isolamento.
Continua a leggere
