
I caroselli giorno e notte, i murales, le feste improvvisate. E poi i gol raccontati da Carlo Zampa su tutte le autoradio, l'inno di Antonello Venditti a volume altissimo, le bandiere sui balconi e sui monumenti. Nell'estate 2001 anche il cielo sembrava giallorosso. Vent'anni fa lo scudetto della Roma ha scatenato una gigantesca festa popolare. È durata un'estate intera e ha coinvolto tutta la città, tutti i suoi quartieri e rioni, dal centro alle periferie.
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