Vaticano contro Dl Zan, perché è difficile che il Papa e Draghi non sapessero nulla della nota


Ha fatto esplodere le polemiche la notizia della nota verbale depositata lo scorso 17 giugno dalla Segreteria di Stato del Vaticano presso l'ambasciata italiana, in cui di fatto si spinge per una revisione del ddl Zan, il disegno di legge già approvato alla Camera contro l'omotransfobia, appellandosi al Concordato. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, interverrà oggi in Parlamento sul tema. Ma intanto c'è chi sostiene che sapesse della nota fin dall'inizio. Così come il Papa deve aver dato il via libera al suo invio.
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