
Tra i farmaci considerati più promettenti contro la COVID-19 all'inizio della pandemia vi era l'ivermectina, un antiparassitario la cui inefficacia è stata evidenziata da diversi studi. Ciò nonostante, una grande ricerca condotta in Egitto che ne esaltava le proprietà anti Covid ha continuato ad alimentare il "mito" del farmaco. Ora, dopo 7 mesi, lo studio è stato ritirato, a seguito dell'indagine di uno studente di Medicina che ne ha messo in luce tutte le mancanze.
Continua a leggere
