
Una ragazza di 17 anni di Vercelli si è rivolta ad un avvocato dopo che la mamma ha negato il consenso a farla vaccinare. Il papà, invece, che è anche il suo medico curante, era d'accordo. Alla fine la questione è stata risolta dal giudice: "Si tratta di tutelare diritti di rango costituzionale, tra i quali quello alla salute e quello alla libertà di movimento nel territorio nazionale e al di fuori dello stesso, che sarebbero compromessi nel caso di omessa effettuazione del vaccino anti-Covid19".
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