
Qualora la sua positività venga confermata dalle contro-analisi, la difesa dello staffettista inglese CJ Ujia sosterrà che l'assunzione delle sostanze dopanti rinvenute a Tokyo è dovuta ad un integratore legale contenente ingredienti non indicati nell'etichetta. Le possibilità che il TAS di Losanna gli dia ragione sono prossime allo zero: la Gran Bretagna è destinata a perdere la medaglia d'argento.
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