
Il 20enne Fabio Giampalmo, accusato dell'omicidio del 41enne Paolo Caprio, resta in carcere. Secondo il gip l'indagato ha "posto in essere un'aggressione ai danni della vittima tanto improvvisa e repentina quanto vile e brutale", parlando di "inaudita violenza" e di "personalità assai pericolosa, manifestando una spiccata impulsività e una totale incapacità di tenere a freno i propri raptus di violenza".
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