Tragedia Mottarone, parla la zia da Israele: “Non abbiamo rapito Eitan, non avevamo scelta”


Sulla notizia del trasferimento improvviso in Israele del piccolo Eitan, l'unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, la zia materna dall'estero difende così la sua famiglia dall'accusa di sequestro di persona: "Non abbiamo rapito Eitan, non avevamo scelta". Per i parenti israeliani i genitori avrebbero voluto che Eitan crescesse in Israele. Su quanto accaduto indaga la Procura.
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