
"Hanno dimostrato una freddezza non comune" considerata l'età e il fatto che fossero incensurati: con queste parole il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Brescia spiega il perché abbia deciso per la custodia cautelare in carcere nei confronti di Silvia e Paola Zani e Mirto Milani, i tre ragazzi sono stati arrestati venerdì con l'accusa di aver ucciso e nascosto il cadavere di Laura Ziliani, la donna scomparsa l'8 maggio scorso da Temù (Brescia).
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