
Ogni volta che si mostrano i rapporti tra i partiti di destra che siedono in parlamento e gli estremisti nostalgici del fascismo o del nazismo, è una corsa a dire che era tutto già noto, che non ci sono novità. Un’acquiescenza complice, questa, che ha permesso agli estremisti di proliferare e di infiltrarsi ovunque. È ora di cambiare.
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