James Senghor, il senegalese che si è ribellato al caporalato e aiuta gli immigrati a Milano


James Senghor, senegalese, è arrivato in Italia con un aereo, ma dopo un mese è diventato clandestino. È finito nella trappola del caporalato in Puglia, ma si è ribellato. È arrivato a Milano, dove ha ottenuto i documenti e un lavoro e ha conosciuto altri ragazzi africani che come lui sognano "la rivoluzione" nei loro Paesi. Con loro ha fondato l'associazione Africa 1 per aiutare gli immigrati che per motivi diversi vivono in mezzo alla strada.
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