
Lo chef e personaggio televisivo ha spiegato in un'intervista al Corriere di avere lo stesso problema di tanti suoi colleghi meno famosi: la carenza di personale. "Mentre la mia generazione è cresciuta lavorando a ritmi pazzeschi, oggi è cambiata la mentalità" e "chi si affaccia a questa professione vuole garanzie - ha commentato Alessandro Borghese - Stipendi più alti, turni regolamentati, percorsi di crescita, in cambio del sacrificio di tempo, i giovani chiedono certezze e gratificazioni".
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