
Gli agenti della polizia penitenziaria di Secondigliano hanno sequestrato diversi telefonini e droga, arrivati all'interno di una cella tramite un drone. A darne notizia è il sindacato del Sappe, che lancia un appello: "La direzione ed il comando del reparto hanno, responsabilmente, studiato e proposto soluzioni tecniche per neutralizzare il volo dei droni, ma devono essere supportati dagli uffici dipartimentali con una urgente assegnazione di risorse umane ed economiche"
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