
L'ospedale Niguarda di Milano ha chiarito la situazione legata al "mini focolaio" registrato nei reparti di oncoematologia, spiegando che la diffusione del virus è stata contenuta. Da metà maggio undici operatori sono risultati positivi al tampone, mentre i pazienti sono tutti negativi e sono stati trasferiti per consentire di sanificare i locali. Smentita l'ipotesi di un contagio partito dagli specializzandi: "Non vi sono evidenze".
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