
Dopo 25 anni senza colpevole, la svolta è vicina: l'assassino di Nada Cella potrebbe avere un volto e un nome. Annalucia Cecere, la cui posizione venne archiviata all'epoca dei fatti, risulta oggi indagata per omicidio volontario aggravato. Oltre alla donna sarebbero poi finiti nel registro degli indagati, questa volta per false informazioni al PM, Marco Soracco, datore di lavoro di Nada, e Marisa Bacchioni, madre di quest'ultimo.
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