Omicidio Willy, al processo parla Marco Bianchi: “Non gli ho dato nessun caccio al petto”


Nuova udienza del processo per l'omicidio di Willy Monteiro Duerte. In aula i quattro imputati. Il primo a prendere parola è Marco Bianchi che nega di aver sferrato un calcio in pieno petto a Willy dopo il quale non si sarebbe più rialzato, e si è descritto come un ragazzo come tanti: "Una semplice vita la mia, tra casa, amici e palestra". Le cronache giudiziarie parlano invece di spaccio e pestaggi.
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