
Mentre infuriano a Milano le polemiche e il dibattito sulla figura di Indro Montanelli, dopo l'imbrattamento della statua a lui dedicata, un altro tassello per ricordare chi era il giornalista arriva dalle figlie di Giuseppe Pinelli, l'anarchico morto tragicamente precipitando da una finestra della questura di Milano pochi giorni dopo la strage di piazza Fontana. "Scrisse che Pinelli era un informatore della polizia e che si sarebbe suicidato - scrive Claudia Pinelli -. Erano tutte menzogne, in tribunale dovette più volte chiedere scusa". L'altra figlia, Silvia, a Fanpage.it parla della "lettera a Camilla" Cederna scritta nel 1972 da Montanelli: "È una cosa allucinante, anche come tipo di accuse". Sulla statua: "Va trovata un'altra collocazione".
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