Per favore, niente moralismi sui festeggiamenti del Napoli


Mesi di lanciafiamme e parole usate per impaurire si sono sgretolate ieri sera come un castello di sabbia, dopo la vittoria in Coppa Italia del Napoli ai rigori contro la Juventus. Tuttavia giudicare così ferocemente i ragazzi napoletani, costretti in questi mesi a un severo lockdown, spesso in condizioni abitative assurde, è un atto di ipocrisia e di moralismo di cui non abbiamo bisogno.
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