Atm, tangenti per l’appalto sul sistema frenante in metro: “In due anni nessuna gara regolare”


Paolo Bellini, il manager di Atm al centro dell'inchiesta su tangenti e appalti pilotati nella metropolitana di Milano, aveva messo gli occhi anche sui lavori per limitare il problema delle frenate brusche dei treni, cercando di affidare a un'impresa a lui riconducibile la rimozione delle "porte di banchina". È quanto emerge dall'ordinanza del gip, che in merito al "sistema Bellini" sottolinea: "Non è emersa neppure una procedura di gara pubblica negli ultimi due anni circa che non sia stata attinta, in misura più o meno penetrante". E dalle indagini emergono elementi sulla gara per la "manutenzione del segnalamento" della linea M1 che risalgono addirittura al 2006.
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