
Elisabetta Perselli, zia di Benno Neumair, ha detto di non aver mai creduto che il nipote potesse commettere un omicidio. Tuttavia, dopo la scomparsa dei genitori, "un giorno incontrai Benno e notai che aveva degli occhi da squalo: immobili e inespressivi, non trasmettevano alcuna emozione. Fui colpita da questa cosa".
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