
“Ogni concessione rafforzerebbe il presidente, e allora non si potrebbe escludere il peggio”, dice Abbas Gallyamov, che scriveva i discorsi del presidente russo. Se invece l’Europa resisterà, “dopo l’inverno lo zar potrebbe essere sostituito”. Populisti ed euroscettici italiani “pedine importanti per il Cremlino”.
Continua a leggere
