
In Brasile, dove il 30 ottobre i cittadini sceglieranno la prossima guida del Paese tra Luiz Ignacio Lula e Jair Bolsonaro, sono in aumento gli attacchi contro le giornaliste. La denuncia a Fanpage.it di Katia Brembatti dell’Associazione brasiliana di giornalismo investigativo: “Non c’è libertà di criticare”.
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