
Niccolò Maja è l'unico sopravvissuto alla furia omicida del padre Alessandro Maja, che nella notte tra il 3 e il 4 maggio uccise nella casa di Samarate (Varese) la moglie e la figlia 16enne. Oggi affida al quotidiano La Prealpina le sue prime parole dopo mesi di coma. "Sono sereno, ma ci vorrà ancora del tempo"
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