Si autodefinisce "attore cerniera", fra il teatro degli anni ‘70, dov’era un allievo dei giganti, e il cinema, dove attraverso tre generazioni è diventato un maestro. Intervista a Sergio Castellitto, che oggi vede come un vero successo la facoltà di poter smettere di recitare: "Mi piacerebbe non sentirmi per forza un attore". Nessun dubbio sul figlio Pietro: "È migliore di me".
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