La camorra reinveste nelle sigarette. La Dia: “Crisi Covid può alimentare contrabbando”


La camorra ha ricominciato a reinvestire nelle sigarette di contrabbando. Lo rileva la Dia nell'ultima relazione semestrale, evidenziando che la crisi legata al coronavirus potrebbe alimentare ulteriormente il traffico. Uno degli ultimi sequestri a Melito (Napoli), nel rione 219: una donna nascondeva in casa 15 casse di sigarette estere, persino sotto al letto.
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