
La regione Lombardia dice no al dietrofront del governo sul distanziamento a bordo di treni e mezzi pubblici: dopo le critiche al Cts che prevedeva l'occupazione di tutti i posti a sedere per i viaggiatori, il ministro Speranza ha deciso di fare un passo indietro riapplicando le vecchie regole che prevedevano il distanziamento di un metro a bordo dei treni tra un passeggero e un altro. Ma in una nota regione Lombardia fa sapere che l'ordinanza firmata dal presidente Fontana non cambierà: "
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