
Franca Valeri, morta il 9 agosto all'età di 100 anni, aveva più volte raccontato la drammatica vicenda della sua famiglia milanese, per metà ebrea, spaccata in due dalle leggi razziali fasciste. Nel 1943 suo padre e suo fratello furono costretti a scappare in Svizzera, mentre lei rimase a Milano con la madre grazie a documenti falsi: "Un giorno rientrando vidi la porta socchiusa. D'istinto me ne andai. Dietro quella porta c'erano i tedeschi".
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