
La sentenza del Tar Piemonte è passata in giudicato e il Guardasigilli ha pagato a titolo di risarcimento del danno la somma di €.12.762,52 comprensiva di interessi legali, all’agente di Polizia penitenziaria discriminato. I giudici: "Il penitenziario ha agito con il presupposto che l’omosessualità fosse un disturbo della personalità".
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