
Quella del popolo in rivolta della Bielorussia contro il regime e i brogli elettorali del presidente-dittatore Alexandr Lukashenko è una battaglia difficile e bellissima. Bellissima, perché è una democrazia che nasce. Difficile, per gli equilibri geopolitici in gioco e per l'ignavia dell'Occidente. Proprio per questo, non dobbiamo abbassare la guardia. Noi che scriviamo e voi che ci leggete.
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