
I social e le app di messaggistica hanno avuto un ruolo chiave per la resistenza, di conseguenza hanno pagato il prezzo della repressione. Non è la prima volta che Maduro cerca di bloccare le piattaforme. Secondo i gruppi di monitoraggio di Internet CANTV, il provider Internet statale che permette di accede al Web, negli anni è stato bloccato, il governo ha anche limitato l'accesso a determinati siti Web, tra cui Twitter e Instagram.
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