
Non ci sono più vie di mezzo nei toni del conflitto tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo. Dopo l'annuncio dell'ex premier sul contratto del comico - che non sarà rinnovato - fonti del M5s hanno parlato dei malumori che quei 300mila euro all'anno avevano creato. E all'Assemblea costituente di novembre si voteranno delle mozioni per cancellare il ruolo di Grillo, ma anche per ridimensionare quello di Conte.
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