
Dopo decenni senza progressi nella prevenzione della SIDS – la cosiddetta sindrome della morte in culla – una nuova ipotesi arriva dai ricercatori della Rutgers University: la caffeina potrebbe proteggere i neonati dai cali di ossigeno associati alla morte improvvisa. La ricerca, ancora agli albori, necessiterà di ulteriori studi e approfondimenti ma potrebbe fornire un possibile supporto alle pratiche di sonno sicuro già raccomandate dai pediatri.
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